Lavorare non è solo un dovere, ma anche un diritto. Numerosi studi hanno dimostrato che l’attività lavorativa contribuisce al benessere psicologico dei pazienti oncologici. Purché dignitosa e compatibile allo stato di salute. Sono tre milioni gli italiani che convivono con una diagnosi di tumore, un terzo dei quali lavora. La legge italiana prevede alcune tutele, sia per la persona colpita sia per i familiari che la assistono.