ForteMente

EDI in collaborazione con la Società Italiana di Psico-Oncologia ha dato il via a “ForteMente”: un progetto di sensibilizzazione della comunità scientifica e delle Istituzioni sul ruolo fondamentale dello psico-oncologo, all’interno delle breast unit e delle unità di oncologia ospedaliere, nel fornire alla paziente con tumore al seno metastatico il necessario supporto per compiere il proprio percorso terapeutico.

Grazie al supporto

non condizionante di

Novartis e Celgene

     

Voltati. Guarda. Ascolta.

Ancora oggi le donne con tumore al seno metastatico non trovano sufficiente supporto e l’assistenza di cui hanno bisogno. Questa circostanza le spinge in una particolare condizione non solo clinica, ma anche psicologica e sociale, che può comportare emarginazione e senso di solitudine. L’obiettivo della campagna di sensibilizzazione “Volta. Guarda. Ascolta.”, lanciata nel 2017, è dare voce a queste donne, portando in primo piano esperienze, difficoltà ed emozioni. Aiutando molte altre donne e facendo comprendere a tutti cosa significhi convivere con questa patologia. Le tre storie che meglio si prestano a essere veicolate in forma scritta, orale e cinematografica sono pubblicate in altrettanti libricini stile “millelire” e narrate dalla voce di attrici professioniste. Una di queste è stata inoltre da spunto per la sceneggiatura di un cortometraggio.
Quest’anno la terza edizione della campagna dà voce alle donne con tumore al seno metastatico attraverso la musica: nasce “Play! Storie che cantano”, un contest musicale online aperto ad artisti che potranno partecipare con canzoni ispirate alle storie delle pazienti raccolte nel corso delle campagne 2017 e 2018. Con la partecipazione straordinaria di una star del pop italiano: Noemi!

Indagine sui bisogni delle pazienti

Su iniziativa di Francesca Balena, già membro del consiglio direttivo, tra il 2012 e il 2013 Europa Donna Italia ha condotto, insieme all’istituto Eurisko, un’indagine sui bisogni delle pazienti con tumore al seno metastatico. Due gli obiettivi principali: accendere i riflettori sul loro vissuto, sulle difficoltà che incontrano nel quotidiano, sui loro bisogni e le loro paure; secondo, individuare gli strumenti per migliorare l’approccio terapeutico e i servizi che le possano supportare. L’indagine è stata presentata alla poster session della nona European Breast Cancer Conference (EBCC9, Glasgow 19-21 marzo 2014), il più importante appuntamento scientifico europeo dedicato ad aggiornamento e confronto sul tumore al seno.