Il tumore al seno è da molti anni una tematica prioritaria per l’Unione Europea, il cui Parlamento ha emanato due direttive, la prima nel 2003, la seconda nel 2006.

2003 – Il Parlamento europeo ha emanato una risoluzione per affermare la necessità di assicurare l’accesso allo screening, alle terapie ed ai controlli periodici di follow up in tutti gli Stati membri, al fine di ridurre la mortalità per questa malattia e le disparità tra le diverse nazioni.

2006 – Nell’ottobre del 2006, il Parlamento europeo ha adottato una seconda risoluzione per l’Europa allargata, in cui esortava gli Stati membri ad assicurare la presenza di Centri di Senologia multidisciplinari su tutto il territorio nazionale, in conformità alle linee guida europee, entro il 2016.

In Italia, il 18 dicembre 2014 è stata siglata l’intesa Stato-Regioni che ha stabilito l’istituzione dei Centri di Senologia. Il documento ministeriale approvato in quella occasione – Linee di indirizzo sulle modalità organizzative ed assistenziali della rete dei centri di senologia – definisce, infatti, i requisiti essenziali per i percorsi diagnostico-terapeutici in senologia. 

Secondo l’intesa ogni Regione deve dotarsi di una rete di centri di senologia multidisciplinari: ogni centro deve trattare almeno 150 nuovi casi ogni anno e deve avere almeno un core team di 6 professionisti dedicati: radiologo, chirurgo, patologo, oncologo, radioterapista, data manager.