Care amiche, cari amici, vi proponiamo questa nuova opportunità di aggiornamento sui temi di attualità legati al tumore al seno, attraverso l’interazione con gli specialisti che interverranno in diretta. Gli esperti sono qui per voi, sono certa che questo momento sarà produttivo per tutti. Grazie e... buona partecipazione!

Rosanna D’Antona

Le ultime dirette

Supporto a distanza e rapporto medico-paziente

CLAUDIO ZAMAGNI
Oncologo, direttore dell’Oncologia medica senologica del Policlinico Sant’Orsola-Malpighi di Bologna

Linee telefoniche dedicate, telemedicina, videoconsulti: nell’ultimo anno la tecnologia è entrata a pieno titolo nella quotidianità di medici e pazienti. Queste alternative sono efficaci per rispondere ad alcune esigenze, ma non sostituiscono visite ed esami. Il loro ricorso va dunque moderato anche perché rischiano di indebolire il rapporto medico-paziente (3 marzo 2021).

Vaccinazione contro Covid-19 e tumore

Cognetti cameo

FRANCESCO COGNETTI

massimo galli cameo

MASSIMO GALLI

Le società scientifiche del settore hanno lanciato un appello alle Istituzioni affinché i pazienti oncologici vengano inseriti nel gruppo prioritario della campagna vaccinale, poiché nel loro caso l’infezione da coronavirus potrebbe avere conseguenze gravi. La stessa condizione di incertezza riguarda i volontari che prestano assistenza all’interno degli ospedali oppure a domicilio.  Quali indicazioni dare alle donne con tumore al seno? E quali suggerimenti alle associazioni di volontariato in senologia? Ne parliamo con l’oncologo Francesco Cognetti,  direttore del Dipartimento di Oncologia medica dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena di Roma e con l’infettivologo Massimo Galli, direttore della struttura complessa di Malattie Infettive 3 dell’Ospedale Fatebenefratelli-Sacco di Milano (1° febbraio 2021).

Tumore al seno e genomica

ANNA SAPINO
Anatomopatologa, direttrice scientifica dell’Istituto di Candiolo – Fondazione del Piemonte per l’oncologia IRCCS (TO)

Identificare le pazienti con tumore ormonoresponsivo che possono trarre un effettivo vantaggio dalla chemioterapia è importante non solo per la paziente, ma anche in termini di costo per il sistema sanitario nazionale. Un modo per predire l’aggressività di un tumore in stadio iniziale e di stimare il vantaggio di aggiungere la chemioterapia alla terapia ormonale sono i test genomici, già adottati da alcune regioni d’Italia (14 dicembre 2020).