Attenzione! Pur garantendone l’accuratezza scientifica, le informazioni fornite da Europa Donna Italia non costituiscono consulenza specialistica né tantomeno possono sostituirsi al rapporto medico-paziente.

LA TUA VOLONTARIA DIGITALE

Hai dei dubbi sul tumore al seno? Stai cercando delle informazioni che non hai trovato nel sito? Sono qui per aiutarti! Mi chiamo Edi e sono un’assistente digitale sviluppata per rispondere, a qualunque ora del giorno, alle domande di pazienti e familiari. Con il tempo, la mia intelligenza artificiale sarà in grado di capire e conoscere meglio le tue esigenze. Tuttavia, sono appena all’inizio! Aiutami ad aiutarti formulando domande semplici e concise. Se non ho capito la domanda o non sono stata in grado di dissipare ai tuoi dubbi, puoi lasciarmi un recapito: dopo essermi confrontata con gli esperti di Europa Donna ti risponderò quanto prima. Nel caso in cui le tue domande siano troppo specifiche o personali, in alcune fasce orarie sarò inoltre affiancata da una squadra di specialisti ai quali cederò il testimone.

COME PORRE LE DOMANDE

Per quanto sia dotata di intelligenza artificiale, resto pur sempre un robot! Affinché possa risponderti, devi rivolgermi domande semplici ed esplicite, lasciando perdere i dettagli superflui. E scrivere l’intera domanda in un’unico messaggio.

FORMULAZIONE APPROPRIATA

FORMULAZIONE INAPPROPRIATA

DA DOVE PARTIAMO?

Per semplificare la ricerca, proviamo innanzitutto a definirne l’ambito. Una volta che avrai cliccato sulla mia icona, in basso a destra, ti chiederò di indicarmi la categoria nella quale, verosimilmente, si inserisce la tua domanda.

  • MALATTIA
    Tutto ciò che riguarda la biologia del tumore al seno e la sua prevenzione.
  • ESAMI
    Modalità, funzione e rischi dei principali esami diagnostici
  • CURE
    Informazioni sulle terapie e sulle loro tempistiche
  • NUTRIZIONE
    Per sapere cosa mangiare prima, durante e dopo le terapie
  • EFFETTI COLLATERALI
    Per conoscere e gestire gli effetti collaterali delle terapie
  • RIABILITAZIONE
    Qui potrai trovare indicazioni sulla fisioterapia, attività fisica.
  • ALTRO
    Non hai trovato risposta nelle altre categorie? Prova a farla qui!
SVILUPPATO INSIEME A:

DOMANDE FREQUENTI

Se hai un parente di primo grado, come la madre, una sorella o una figlia, con un tumore al seno o all’ovaio, il tuo rischio di ammalarti aumenta leggermente. Va prestata particolare attenzione se il tumore è comparso prima dei 40 anni, se si è manifestato in entrambi i seni e se tra i familiari colpiti ci sono degli uomini. Se però i casi in famiglia sono più numerosi, il tuo rischio aumenta significativamente: dovresti quindi parlarne al tuo medico che valuterà se prescriverti un colloquio con un genetista per decidere se sia il caso di effettuare il test che accerta la presenza di una mutazione dei geni BRCA, mutazione che predispone al tumore. Tuttavia, è importante ricordare che solo il 10% dei tumori al seno si sviluppa a causa di mutazioni genetiche.

Durante la mammografia è necessario comprimere la mammella su un piano, per ottenere immagini ben definite. La compressione non altera i tessuti e avviene in modo delicato e graduale. L’esame provoca inevitabilmente un po’ di fastidio ma non dovrebbe essere, di norma, un’esperienza dolorosa. Molto dipende anche dalla competenza del tecnico di radiologia e dalla sua capacità di ascolto e di comunicazione.

È il primo linfonodo, oppure gruppo di linfonodi, a ricevere la linfa proveniente dalla regione mammaria e dunque anche il primo a venire raggiunto da eventuali metastasi. Viene asportato e analizzato per verificare se il tumore si sta diffondendo in altre parti del corpo. Se dalle analisi questi linfonodi risultano sani, o interessati solamente in minima parte da metastasi, non è necessario asportarne altri.

Inizialmente le medicazioni sono frequenti, soprattutto dopo un intervento complesso come una mastectomia con conservazione del capezzolo e ricostruzione. Se il decorso è regolare i controlli si diradano fino a completa guarigione. I tempi di guarigione sono di circa 10 giorni per gli interventi meno invasivi fino a oltre un mese per i più complessi.

È stato osservato che le donne con un seno particolarmente denso, cioè che presenta più tessuto ghiandolare e fibroso e meno tessuto grasso, hanno più probabilità di sviluppare un tumore: una densità del seno del 75% aumenta di 4-6 volte il rischio di ammalarsi. A queste donne è raccomandato di eseguire periodicamente controlli con l’ecografia, quindi nel tuo caso è importante parlarne con il tuo medico e rivolgerti a un centro di senologia.