ForteMente2

Con il contributo

non condizionante di

Novartis

Il supporto psicologico è fondamentale per rielaborare il proprio vissuto emotivo, gestire la quotidianità, affrontare positivamente le cure e recuperare le energie per riprendere le proprie attività dopo la malattia. A ogni paziente di ogni Breast Unit andrebbe offerto un supporto specifico e specialistico, che vada oltre quello relazionale e affettivo offerto dalla famiglia, fornito da figure altamente specializzate come sono gli psiconcologi. Attraverso il progetto ForteMente, Europa Donna Italia intende sensibilizzare i responsabili delle strutture sanitarie e le Istituzioni regionali sulla necessità di assicurare la presenza continua e integrata dello psiconcologo all’interno del team multidisciplinare di ogni Breast Unit.

La prima edizione è culminata nel marzo del 2019 con la presentazione di un documento ufficiale sottoscritto da 12 Regioni con cui si è richiesto al Ministero della Salute che il servizio di psico-oncologia venga garantito a tutte le donne con tumore al seno metastatico sull’intero territorio nazionale. La seconda edizione, sempre in collaborazione con la Società Italiana di Psico-Oncologia, ha l’obiettivo di verificare l’applicazione delle Linee di indirizzo per i centri di senologia e delle Linee guida di Age.na.s per le reti oncologiche, in particolare per quanto riguarda l’offerta del servizio di psico-oncologia nelle Breast Unit di un campione di tre Regioni (Piemonte, Emilia-Romagna e Lazio).

Un progetto di

in collaborazione con

e il patrocinio di

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agenas
Senonetwork

1. CENSIMENTO

Europa Donna Italia ha condotto una ricognizione dei servizi di psico-oncologia esistenti nelle Breast Unit: l’indagine, condotta su base regionale, ha rilevato numero, tipologia, modalità (de visu o virtuale) natura (istituzionale o volontaria) dei servizi erogati, e monte ore. La ricognizione riguarda un campione di tre Regioni del Centro-Nord individuate tra quelle che hanno sottoscritto il documento ForteMente 2019: Piemonte con 16 Breast Unit; Emilia-Romagna con 12 Breast Unit e Lazio con 15 Breast Unit. Il censimento ha rilevato anche il peso e il ruolo delle Associazioni di volontariato nelle Regioni dove il servizio non è garantito o è carente.

2. FORMAZIONE

Sulla base dei dati raccolti, le associazioni appartenenti alla rete di Europa Donna Italia nelle tre Regioni – rispettivamente 9 in Piemonte, 13 nel Lazio e 13 in Emilia-Romagna – sono state coinvolte in seminari interattivi. Al loro interno, sono stati presentati casi positivi di organizzazione del servizio psico-oncologico ed esempi di best practice che le associazioni potranno sottoporre alle loro Breast Unit di riferimento o alle autorità sanitarie del loro territorio. Sono intervenuti anche i responsabili dei suddetti servizi e i delegati SIPO del territorio, oltre alle pazienti che hanno beneficiato del servizio.

3. PSICO-ONCOLOGIA DA REMOTO

La terza fase del progetto ha riguardato la valutazione del supporto psico-oncologico a distanza come modalità di erogazione del servizio finalizzata a garantire la continuità assistenziale durante il lockdown conseguente alla pandemia.

In quest’ottica, il progetto ForteMente ha proposto agli psico-oncologi in servizio nelle Breast Unit delle tre Regioni uno studio pilota sulla piattaforma digitale PsyDit (Psycho Therapy Digital Tools) per valutare la possibilità di aggregare e aumentare il numero delle pazienti assistite con l’offerta del servizio a distanza, nel caso in cui non fosse disponibile o fosse insufficiente in relazione alla domanda. La proposta è stata accolta da 3 Breast Unit, due in Piemonte e una in Lazio, presso le quali lo studio è stato avviato a gennaio 2021: si tratte delle BU dell’AOU Città della salute e della scienza, Torino, dell’Ospedale di Ponderano, Biella e dell’Istituto Tumori-Regina Elena, Roma.

Il contributo dell’Emilia-Romagna è stato invece fornito dalla BU dell’AOU di Modena che ha conseguito una considerevole esperienza in tema di supporto piscologico a distanza presso le pazienti della senologia.

4. ADVOCACY

Nel primo trimestre del 2021 Europa Donna Italia ha svolto un’azione di advocacy territoriale nei confronti dei vertici della Sanità delle tre Regioni oggetto del censimento. Le richieste di intervento sono state presentate attraverso una conferenza stampa alla quale hanno partecipato: Europa Donna Italia per la presentazione del censimento; Marco Bellani (Presidente SIPO), Cristina Cenci (Ceo, DNM-Digital Narrative Medicine), Maria Rosa Stanizzo (Breast Unit Città della Salute e della Scienza, Torino) e Maria Perrone (Breast Unit Istituto Nazionale Tumori Regina Elena IRCCS, Roma).