FORTEMENTE 2

Lanciato nel 2019, il progetto di Europa Donna Italia ForteMente proseguirà nel 2020-21 con una seconda edizione mirata all’ottenimento della figura dello psico-oncologo in tutti i centri di senologia, sempre in alleanza con la Società Italiana di Psico-Oncologia.

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Con il contributo

non condizionante di

Novartis

Le Breast Unit al tempo del Covid-19

Il momento attuale è molto difficile per la salute di tutti i cittadini e per le unità ospedaliere che devono prendersi cura di loro. In questo contesto, le pazienti affette da carcinoma mammario o semplicemente donne che devono aderire alle chiamate regionali per lo screening mammografico, stanno affrontando momenti di incertezza e di paura per non avere accesso, o avere accesso limitato, alle cure di cui hanno bisogno. Soprattutto in questo periodo di caos, vogliamo dare le corrette informazioni alle donne e per questo stiamo svolgendo il monitoraggio dei servizi attivi e momentaneamente sospesi nelle Breast Unit d’Italia.

Chiedo di +

Il progetto si inserisce nel solco degli impegni prioritari di Europa Donna Italia: la promozione delle Breast Unit e la tutela delle pazienti. Chiedo di + consiste in una rilevazione delle necessità delle pazienti con tumore al seno nel loro percorso all’interno delle Breast Unit tramite un’indagine sulle dirette interessate, la condivisione delle principali emergenze con tutte le pazienti d’Italia attraverso una campagna social e la presentazione dello scenario ottenuto alle Istituzioni. L’obiettivo è ottenere provvedimenti concreti da parte del Ministero per assicurare in tutte le Regioni Breast Unit monitorate ed efficienti e percorsi di diagnosi, cura e assistenza che rispondano alle esigenze delle donne.

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CON IL CONTRIBUTO INCONDIZIONATO DI

Campagna di comunicazione congiunta con la Regione Emilia-Romagna

Tre locandine, un manuale informativo e un video per sapere perché è importante curarsi in nelle Breast Unit, capire dove e a chi rivolgersi, qual è la struttura più vicina. Questi i materiali della campagna di comunicazione rivolta all’opinione pubblica dell’Emilia-Romagna sui centri di senologia, frutto di una collaborazione virtuosa tra Europa Donna Italia e la Regione, presentati il 21 ottobre 2019 in una conferenza stampa a Bologna.

I materiali saranno diffusi sui social network e sui siti web di Regione e AUSL, distribuiti nei consultori familiari, nelle sale d’attesa delle strutture sanitarie, nelle case della salute, nei centri di mammografia e screening di primo livello e nei centri di senologia.

“Una campagna di grande utilità, che siamo contenti di poter realizzare assieme a un’associazione impegnata da anni nella tutela dei diritti delle donne su prevenzione e cura del cancro al seno” hanno sottolineato il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessore alle Politiche per la salute Sergio Venturi.

Video appello alle istituzioni

Nell’ottobre del 2006, il Parlamento europeo ha adottato una risoluzione in cui esortava gli Stati membri ad assicurare entro il 2016 la presenza di Centri multidisciplinari di Senologia su tutto il territorio nazionale, in conformità alle linee guida europee. In Italia, il 18 dicembre 2014 è stata siglata l’intesa Stato-Regioni che ha stabilito la loro istituzione. Non tutte le Regioni hanno adeguato le loro strutture per garantire la presenza di Centri di Senologia che rispettino i requisiti, per questo Europa Donna Italia ha lanciato dei video appelli alle Istituzioni. Obiettivo: ottenere provvedimenti concreti da parte del Ministero per assicurare in tutte le Regioni Breast Unit monitorate ed efficienti e percorsi di diagnosi, cura e assistenza che rispondano alle esigenze delle donne.

Indagine conoscitiva sulle BREAST UNIT o Centri di Senologia in Italia. L’opinione delle donne.

Diritti al centro

Una campagna di informazione e formazione sul tumore al seno che vuole ribadire il diritto di tutte le donne italiane con tumore al seno ad affrontare la malattia nel migliore dei modi: diagnosi tempestiva, accesso ai migliori trattamenti, massima attenzione alla qualità di vita e alla programmazione del follow-up condiviso con il medico. Diritti al Centro vuole creare un vero e proprio movimento d’opinione, delle donne e per le donne. Un appello che sarà portato all’attenzione delle massime istituzioni italiane, con un duplice obiettivo: sostenere e spingere il processo di sviluppo delle Breast Unit, renderle sempre più conosciute e accessibili per le donne.