L’Osservatorio di Europa Donna su Tumore e Lavoro

 

Europa Donna Italia ha deciso di avviare un programma di indagine e rilevamento delle criticità e dei casi virtuosi in cui sono coinvolte, in ambito lavorativo, le donne colpite dal tumore.
L’obiettivo dell’Osservatorio è produrre una serie di raccomandazioni e proposte da presentare alle aziende e ai legislatori, per venire incontro ai bisogni di questa particolare categoria di lavoratrici.

Grazie ai progressi delle tecniche diagnostiche e terapeutiche, infatti, sono sempre più numerose le donne che, dopo l’intervento per tumore al seno, superano il periodo di malattia e tornano alla vita quotidiana, lavorativa e familiare. Una delle problematiche più sentite in questa fase riguarda proprio il lavoro. Infatti, al momento del rientro, le donne costrette ad assentarsi a causa della malattia si trovano spesso di fronte a diversi tipi di ostacoli:
insufficienza e quindi superamento dei giorni di aspettativa con conservazione del posto;
difficoltà a svolgere alcune mansioni e quindi demansionamento o cambio di tipologia di lavoro;
atteggiamento pregiudiziale del datore di lavoro nei confronti della donna operata (con casi di licenziamento).

Nel 2014, con la collaborazione dell’Istituto di Ricerca EuroMedia Research, è stata condotta una prima indagine qualitativa sulla situazione delle lavoratrici dipendenti, con interviste telefoniche alle lavoratrici e ai Responsabili aziendali delle risorse umane (guarda i risultati). Sulla base dei dati raccolti, con la collaborazione dello studio giuslavorista Fava e Associati, sono state elaborate 10 proposte operative da sottoporre alle Istituzioni competenti per risolvere le principali criticità (leggi il documento).

Nel 2015 Europa Donna ha avviato una collaborazione con il Centro Studi Lavori e Riforme del Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia (CesLaR), diretto dalla Professoressa Alessandra Servidori. La partnership con il CesLaR ha portato alla messa a punto di un percorso di sensibilizzazione/formazione -rivolto sia ai direttori del personale e responsabili HR, sia alle associazioni femminili iscritte a Europa Donna- relativo alla normativa a sostegno delle lavoratrici affette da patologie oncologiche invalidanti.

Il CesLaR, in collaborazione con le associazioni “TutteperItalia” e “NoituttiperBologna”, ha prodotto l’opuscolo “Astuccio di notizie essenziali, utili, concrete per i lavoratori, le lavoratrici e le loro famiglie: patologie oncologiche, invalidanti, ingravescenti. Diritti e doveri quando ci ammaliamo” (scarica il pdf). L’opuscolo si rivolge alle lavoratrici e ai lavoratori affette/i da patologie oncologiche, con l’intento di fornire le informazioni essenziali per far valere i diritti e adempiere ai doveri previsti dal nostro sistema sanitario, assistenziale, previdenziale. Si tratta di un utile strumento per migliorare la conoscenza delle norme nel nostro Paese, aggiornate dalle novità introdotte dalle riforme del lavoro e dalla legge di stabilità.

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I risultati dell’indagine

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