Screening mammograficolocandina-catanzaro_sm

Europa Donna è impegnata da sempre nell’attività di advocacy e di dialogo con le Istituzioni nazionali e regionali affinché tutte le donne in Italia abbiano parità di accesso a prevenzione e cura di qualità, in linea con gli orientamenti europei e la normativa nazionale.

In Italia il tasso di adesione allo screening mammografico è mediamente alto e in linea con gli standard europei. Tuttavia, nel Sud Italia l’attivazione dei programmi è più recente e significativamente più incompleta rispetto al resto del Paese.

Secondo gli ultimi dati nazionali (2015), le donne sopra i 50 anni che si sottopongono a screening mammografico sono l’83% nelle regioni del Nord Italia e appena il 60% nel Sud e nelle isole. Le regioni più svantaggiate tra quelle del Meridione sono la Campania e la Calabria.

Nel 2015 Europa Donna ha avviato un progetto mirato a colmare le disparità geografiche di reclutamento e partecipazione allo screening mammografico. Il progetto prevede l’organizzazione di incontri pubblici nelle Regioni dove lo screening è carente, per sollecitare la presa di coscienza delle istituzioni e delle Asl ad agire per garantire una pari opportunità di salute alle donne di tutte le Regioni Italiane. Partner e copromotori del progetto sono le Regioni e le Associazioni di volontariato che si occupano di tumore al seno sul territorio comunale, provinciale e regionale, i medici e le aziende sanitarie locali di riferimento.

Le prime due tappe del progetto si sono svolte nel 2015 e in Campania e nel 2016 in Calabria, in occasione della Giornata europea per la Salute del Seno.

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