Cos'è il tumore al seno metastatico
Metavivor le donne che vivono con il tumore al seno metastatico
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Chi ha diritto alla pensione di inabilità e all'assegno di invalidità civile?
A cura di Elisabetta Iannelli, avvocato, Vicepresidente Aimac e Segretaria Favo

Lo Stato assiste i malati oncologici che si trovino in determinate condizioni economiche e di gravità della malattia attraverso il riconoscimento dell’invalidità civile, a prescindere da qualunque requisito assicurativo o contributivo, nelle seguenti percentuali:

11%: prognosi favorevole con modesta compromissione funzionale;
70%: prognosi favorevole con grave compromissione funzionale;
100%: prognosi probabilmente sfavorevole nonostante l’asportazione del tumore.

La domanda deve essere presentata all’INPS esclusivamente per via telematica (per le modalità consulta questa pagina del sito di Aimac).

Decorrenza: La pensione di inabilità o l’assegno di invalidità spettano dal mese successivo alla presentazione della domanda all’INPS, salvo diversa indicazione da parte della Commissione Medica. All’atto del primo pagamento l’INPS (ente pagatore) verserà, in un’unica soluzione, gli arretrati e i relativi interessi, mentre i pagamenti successivi saranno mensili.

Benefici: I benefici sociali e/o economici connessi con il riconoscimento dello stato di invalidità dipendono dal grado di invalidità riconosciuto e dal reddito.

Per un’invalidità civile del 100%, una persona in età lavorativa (18-65 anni) ha diritto:

alla pensione di inabilità, erogata per 13 mensilità. Per l’anno 2016 è pari a 279,47 euro mensili con limite di reddito annuo personale non superiore a 16.532,10 euro
all’esenzione dal ticket per farmaci e prestazioni sanitarie (cod. C01).
Per un’invalidità civile pari o superiore al 74%, una persona in età lavorativa (18-65 anni) ha diritto all’assegno di invalidità, erogato per 13 mensilità.
Il pagamento della pensione di inabilità e dell’assegno di invalidità è di competenza dell’INPS, che ha la gestione di un apposito fondo. Su indicazione del beneficiario, il pagamento può avvenire tramite ufficio postale o banca.

Per approfondire consulta il sito di Aimac

L'esenzione del ticket
A cura di Elisabetta Iannelli, avvocato, Vicepresidente Aimac e Segretaria Favo

Il malato di cancro ha diritto all’esenzione dal pagamento del ticket per farmaci, visite ed esami appropriati per la cura del tumore da cui è affetto e delle eventuali complicanze, per la riabilitazione e per la prevenzione degli ulteriori aggravamenti. Il riconoscimento di un’invalidità civile del 100% dà diritto all’esenzione totale dal pagamento del ticket per farmaci e visite per qualsiasi patologia.

La domanda di esenzione dal pagamento del ticket deve essere presentata alla ASL territorialmente competente, allegando i seguenti documenti:
tessera sanitaria;
codice fiscale;
documentazione medica, specialistica o ospedaliera attestante la malattia o il verbale rilasciato dall’ASL/INPS da cui risulti il riconoscimento di un’invalidità civile del 100%.
Tessera di esenzione: È un documento personale rilasciato dalla ASL dopo valutazione della domanda. Può recare il codice 048 (patologie neoplastiche) o C01 (invalidità civile totale)

Benefici: La tessera di esenzione con codice 048 dà diritto a ricevere gratuitamente le prestazioni mediche e sanitarie (presso strutture pubbliche o convenzionate) e i farmaci correlati alla cura della patologia tumorale diagnosticata. La tessera di esenzione con codice C01 dà diritto a ricevere gratuitamente le prestazioni mediche e sanitarie (presso strutture pubbliche o convenzionate) e i farmaci per qualsiasi patologia.

Per approfondire consulta il sito di Aimac

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Il progetto Tumore al seno metastatico è stato realizzato con il contributo incondizionato di

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I testi di questa sezione sono stati realizzati con il contributo del Gruppo di lavoro sul tumore al seno metastatico e con la supervisione del Comitato Tecnico Scientifico di Europa Donna Italia. Le informazioni presenti nel sito non sostituiscono la consulenza medica specialistica.