Con le Associazioni sul territorio

 

Le Associazioni impegnate nella lotta contro il tumore al seno rappresentano un interlocutore e un partner privilegiato di Europa Donna per molteplici motivi:

  • raffigurano il cuore autentico della lotta contro il tumore al seno, operano infatti da molti anni e sono lo specchio dell’esperienza diretta;
  • con le migliaia di donne rappresentate, possono – unendosi a tutte le donne interessate alla lotta contro il tumore al seno – dar vita proprio ad un movimento d’opinione che richiami l’attenzione sul grande impatto – fisico, emotivo e sociale – di una diagnosi di tumore al seno;
  • possono essere un volano importante per temi quali l’informazione, la definizione delle priorità della ricerca, il processo di alfabetizzazione ed empowerment della popolazione femminile;
  • essendo distribuite sulla gran parte del territorio nazionale, forniscono una visione a trecentosessanta gradi di problemi, difficoltà ed eccellenze presenti e offrono la possibilità di raggiungere un gran numero di donne in tutte le Regioni italiane.

 

La formazione delle Associazioni nelle Breast Unit

Nel settembre 2015 Europa Donna ha avviato un programma di formazione specifico per le volontarie delle Associazioni, finalizzato ad offrire loro gli strumenti adeguati per rendere più efficace il loro lavoro all’interno della Breast Unit. Approfondisci qui.

Linee guide per le Associazioni di volontariato nei centri multidisciplinari di senologia

Più interazione, più conoscenza, migliori cure per le donne. Le nuove linee guida (“Le associazioni di volontariato nei centri multidisciplinari di senologia”) stabilite da Europa Donna Italia hanno l’obiettivo di sviluppare una rete che favorisca l’interazione e lo scambio di informazioni tra associazioni di volontariato operanti nelle Breast Unit, gli operatori sanitari dei centri di senologia, le autorità politiche e territoriali coinvolte nel sistema sanitario e ovviamente le donne.

Le associazioni che aderiscono a una rete più ampia hanno infatti un maggior peso a livello nazionale e possono perseguire meglio l’obiettivo di contribuire allo sviluppo di strutture sanitarie che garantiscano a tutte le donne: prevenzione e ricezione di informazioni adeguate per accedere alla prevenzione; programmi di diagnosi precoce qualificati e accessibili; cure efficaci, personalizzate, che rispettino l’integrità delle donne e garantiscano la migliore qualità di vita possibile; la garanzia di ricevere assistenza per l’intera durata della malattia all’interno delle Breast Unit; l’accesso ai servizi di riabilitazione, che promuovano sia il recupero psicofisico sia il completo reinserimento nella vita quotidiana e nell’ambiente lavorativo).

Le Breast Unit però impongono alle associazioni alcuni requisiti fondamentali, utili per sviluppare un rapporto di fiducia e trasparenza tra volontari e personale sanitario:

▪ l’esistenza di un atto costitutivo

▪ uno statuto, che contenga tutte le regole dell’associazione: le finalità perseguite e le attività che possono essere svolte, gli organismi dell’associazione, il ruolo degli associati e le rispettive responsabilità, le modalità di raccolta fondi e di scioglimento;

▪ una valutazione della sostenibilità, anche economica, sulla base delle attività svolte annualmente;

▪ l’individuazione di un codice etico e di una mission, approvata dagli stessi volontari

Per approfondimenti leggi l’articolo su CancerWorld, il documento in italiano \  il documento in inglese.

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